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Gravidanza e Parto dei Bassotti

Gravidanza e Parto dei Bassotti: Una Scelta Razionale e Attenta

Ad un certo punto, molti proprietari di una meravigliosa cagnolina potrebbero desiderare di essere allietati da una adorabile prole. Tuttavia, tale decisione deve essere ponderata accuratamente e basata su una valutazione razionale.

L’idea che una cagna “dovrebbe” partorire almeno una volta nel corso della sua vita è un mero mito senza basi scientifiche. Una cagnolina che non genera prole vive una vita tranquilla e in salute, esattamente al pari di quella che ha dato alla luce una cucciolata.

Una ricerca ha evidenziato che il tasso di incidenza di tumori uterini è lievemente inferiore nelle femmine che hanno avuto molteplici nidi, simili a quelle in allevamento. Ciononostante, non esiste alcuna differenza tra la cagna che non ha generato prole e quella che l’ha fatto una volta sola.

Gravidanza e Parto dei Bassotti – Cuccioli, Pro e Contro

Prima di prendere la decisione di permettere al nostro amico a quattro zampe di riprodursi,

È consigliabile procedere alla registrazione dei cuccioli ai registri genealogici il prima possibile
È consigliabile procedere alla registrazione dei cuccioli ai registri genealogici il prima possibile

prendiamo il tempo di valutare attentamente i vantaggi e gli svantaggi.

Dobbiamo rispondere alle seguenti domande:

Se disponiamo di una femmina:

  • La cagnolina è in salute e in buona condizione fisica?
  • È libera da difetti genetici?
  • Ha un comportamento stabile?
  • Rientra nell’età ideale per una gravidanza (non meno di diciotto mesi)?
  • È ancora nell’età ideale per una gravidanza (non oltre i quattro anni)?
  • Siamo pronti a gestire per almeno un mese uno stormo di cuccioli dispettosi che faranno disordine ovunque, giocheranno con qualsiasi cosa e tenteranno di mordicchiare tutto?
  • Abbiamo un piano concreto su come e dove piazzare i cuccioli futuri?

Se disponiamo di un maschio:

  • Il cane è in salute e in buona condizione fisica?
  • È libero da difetti genetici?
  • Ha raggiunto l’età adatta per la riproduzione (almeno dodici mesi)?
  • Ha un comportamento equilibrato?

Se la risposta a una qualsiasi di queste domande è “no”, sarebbe consigliabile evitare l’accoppiamento. Un allevatore farebbe un’altra domanda, ossia: “Il cane è bello, rappresentativo e capace di apportare un contributo positivo alla sua razza?”

Anche un privato, in teoria, dovrebbe prendere in considerazione questa domanda.

Considerazioni sulla Riproduzione dei Cani Non-Standard

Qualunque sia l’estetica del suo cane, un padrone penserà sempre di avere l’esemplare più pregevole sotto il sole. È vero che l’essere relativamente lontano dallo standard di bellezza riconosciuto non dovrebbe considerarsi un atto riprovevole. Allo stesso tempo, il mondo degli animali non dovrebbe essere dominato solo dai cani attraenti. C’è abbastanza posto per ogni creatura, come dovrebbe essere, a patto però che i cuccioli siano venduti al prezzo corretto, senza illudere i futuri proprietari a proposito del loro potenziale.

Il bassotto femmina continua a nutrire i cuccioli fino a 40-50 giorni.
Il bassotto femmina continua a nutrire i cuccioli fino a 40-50 giorni.

L’equilibrio: fondamentale nella Scelta dei Riproduttori

C’è, però, l’assoluto bisogno di riservare la riproduzione ai cani equilibrati e di buon carattere. Non dobbiamo farci ingannare dall’apparente piccola taglia o innocuità del bassotto, selezionando per la riproduzione esemplari isterici, nevrotici, aggressivi o inclini al morso. Anche se il morso di un bassotto non potrebbe uccidere un umano o un bambino, non c’è dubbio che non è qualcosa che uno gradirebbe ricevere.

Influenza dei Geni sul Comportamento

Spesso, il carattere del bassotto viene compromesso a causa di errori umani. Tuttavia, non è sempre facile discernere quanto l’indole o l’aggressività eccessiva del cane può essere attribuita alla sua genetica.

Nessuna legge ci vieta di adorare il nostro cane, anche se ha un brutto carattere. Però, se abbiamo a cuore la salute della razza, dovremmo considerare nostro preciso dovere garantire la nascita di cuccioli sani ed equilibrati. Pertanto, se il nostro cane non ha questi requisiti, l’opzione più responsabile è astenersi dal farlo riprodurre.

Scegliendo il “No” alla Riproduzione

Se abbiamo una femmina:

Il metodo più sicuro per evitare che una cagna si accoppi è tenere la situazione sotto controllo. Contraccettivi e “pillole” sono ancora in fase di esplorazione per l’uso canino e quelli attualmente disponibili sono preparati ormonali che possono seriamente danneggiare l’apparato riproduttivo della cagna.

Se l’accoppiamento indesiderato è già accaduto, esistono soluzioni che possono essere prese entro quattro giorni.

Gestione dell’Attività Riproduttiva nelle Femmine

Quando la tua cagnolina viene portata al dottore per animali, è possibile che gli venga

Vivere con un bassotto è un'esperienza deliziosa e coinvolgente
Vivere con un bassotto è un’esperienza deliziosa e coinvolgente

somministrata una iniezione con proprietà di interruzione della gravidanza. L’effetto immediato è il ritorno del ciclo estrale, motivo per cui dovrai prestare un’attenzione extra per prevenire un’ulteriore riproduzione.

Da notare: l’uso di questo tipo di ‘pillola del giorno successivo’ non dovrebbe essere considerato come un metodo contraccettivo di routine. L’elevata concentrazione di ormoni può comportare conseguenze negative per la salute del tuo animale domestico, per cui il suo uso dovrebbe essere limitato solo in situazioni di estrema necessità, ma di certo non se ne deve fare un uso indiscriminato.

Monitoraggio dei Comportamenti dei Cani Maschi

Nel caso in cui il tuo pet sia un maschio, dovrai impegnarti per prevenire le sue ‘escursioni’ romantiche, limitando cioè il suo errare senza prevedibilità. Non dovrai cadere nell’errore di pensare che il maschio sia autorizzato a fecondare ogni femmina in fase riproduttiva che incontra: tale comportamento è antisociale. Lasciar libero il tuo maschio di accoppiarsi con qualsiasi cagnolina incontrata per strada contribuisce all’ampliarsi dell’attuale problematica dei cani senza padrone: non devi pensare che il tuo bassotto, per esempio, abbia poche opportunità di successo se si trova di fronte a una cagnolina attratta.

Un bassotto senz’altro avrà grandi difficoltà se tenta di montare una femmina di un grande cane come il pastore tedesco: tuttavia, non tutte le femmine nelle vicinanze saranno di grande taglia come il pastore tedesco, e da questa taglia in giù ci potrebbero essere ragioni di preoccupazioni aggiuntive.

I cani sono abili nel trovare le soluzioni più sorprendenti per raggiungere i loro obiettivi amorosi, di conseguenza è meglio non fidarti mai.

Gestione della responsabilità di possedere un bassotto

Quando si decide di adottare un bassotto, non si può sfuggire alle responsabilità che ne derivano, attribuendo degli errori a persone sconosciute. Il bassotto è un animale imponente che è impossibile da ignorare.

Ricordate, allevare un cane maschio in calore rientra nei doveri di ogni proprietario responsabile. Le dimensioni ridotte del bassotto non dovrebbero influenzare la serietà con cui approcciate queste responsabilità.

Subito dopo la nascita, è possibile visitare la delegazione ENCI più vicina
Subito dopo la nascita, è possibile visitare la delegazione ENCI più vicina

Il ciclo riproduttivo della cagna

La femmina del bassotto attraversa diverse fasi nel suo ciclo riproduttivo, accettando il maschio solo durante il periodo di estro. Questo inizio si indica con l’evidenza di un sanguinamento, che potrebbe passare inosservato, specialmente nei bassotti di stazza molto piccola.

Quindi, è importante fare attenzione al tempo e non permettere che ci colga alla sprovvista. Un altro segnale notevole è l’ingrandimento della vulva.

Durante le fasi iniziali dell’estrus, la femmina rifiuta l’accoppiamento. Tuttavia, intorno al 9°-10° giorno, le perdite di sangue iniziano a schiarire e a diminuire – segnale che non è la fine dell’estrus. Invece, è il momento in cui la femmina inizia ad accettare il maschio.

Solitamente, i giorni fertili sono tra il 10° e il 14°, a partire dall’inizio del sanguinamento.

Se possedete una bassotta e vive in casa, durante il suo calore potreste farle indossare un paio di mutandine igieniche, disponibili in qualsiasi negozio per animali. Tuttavia, fate attenzione! Queste mutandine sono solo pensate per proteggere i pavimenti, non per fermare l’azione di un maschio in calore.

Il momento dell’accoppiamento

Nel caso in cui l’accoppiamento sia stato pianificato, soprattutto se richiede un viaggio lungo per far coprire la femmina da un particolare maschio, è consigliabile che un veterinario esegua un esame vaginale e/o ormonale per determinare i giorni fertili.

La femmina può interagire senza problemi con il maschio, ma se è stata eccessivamente coccolata, potrebbe mettere in atto una protesta. In tali circostanze, sarà necessario supervisionare l’accoppiamento, assicurandosi che la femmina sia controllata per evitare che riesca a ferire il maschio, o semplicemente a “distrarlo”, scoraggiandolo. Un maschio molto giovane durante il suo primo accoppiamento potrebbe avere dubbi e interrogarsi sul “procedimento”. Nel caso in cui la femmina sia particolarmente agitata (soprattutto se è anche lei alla sua prima esperienza), potrebbe essere utile fornire assistenza, altrimenti è preferibile lasciare che la natura faccia il suo corso.

Quando si decide di adottare un bassotto, non si può sfuggire alle responsabilità che ne derivano
Quando si decide di adottare un bassotto, non si può sfuggire alle responsabilità che ne derivano

L’esperienza del Bassotto

Il bassottino è tipicamente un amante competente e apprende in fretta. Quando fattibile, è consigliato abbinare un individuo meno esperto a uno con maggiore familiarità con le questioni amorose; ciò rende il processo molto più fluido.

Riflessioni sull’accoppiamento maschile

Ricorda: se possiedi un maschio e non sei un allevatore, e non desideri un cucciolo, ma stai cercando una partner per il tuo bassotto esclusivamente per la sua “gratificazione personale”, rifletti attentamente. Il cane maschio non è un essere umano e non pensa come tale: non incontra ostacoli fisici e, soprattutto, non ha questioni psicologiche se non si accoppia. Al contrario, i problemi psicologici possono insorgere dopo aver avuto successo nell’accoppiamento, perché ne è molto attratto e non può aspettare di ricominciare.

Rischi del Primo Accoppiamento

Per i cani di un allevatore, questi problemi sono limitati, poiché sono probabili nuove opportunità. Ma per il cane di un proprietario privato, la questione non è così ovvia. Il cane potrebbe diventare così ansioso che tenterà di accoppiarsi con qualsiasi femmina che incontra (sia che sia in calore o no), e forse anche con alcuni maschi, o la gamba del suo padrone, o quella di un amico in visita. Facilitare l’accoppiamento del maschio una sola volta significa quasi certamente produrre una specie di “maniacale sessualmente frustrato” potenziale, che può creare situazioni molto imbarazzanti. Se questa prospettiva ci infastidisce, sarebbe meglio non cercare una “moglie” per lui e godersi un cane potenzialmente più ingenuo, ma decisamente più calmo.

Tempi di gravidanza

La durata della gravidanza è di 62-63 giorni.

Prime fasi di gravidanza nelle cagne

Nel periodo iniziale della gravidanza, non sarà necessario alcun cambiamento specifico delle abitudini della cagna. Questa può continuare a condurre la sua vita come al solito, includendo le consuete attività come le passeggiate e i giochi. Anche la dieta non avrà bisogno di essere alterata.

Quando i neonati saranno tranquilli e si addormenteranno, metti il guinzaglio alla madre e portala fuori
Quando i neonati saranno tranquilli e si addormenteranno, metti il guinzaglio alla madre e portala fuori

Attraverso un accurato esame, un veterinario esperto sarà in grado di confermare o meno il concepimento attorno al 35° giorno, mediante una palpazione dell’addome della cagna. Si noti che determinare la gravidanza a questo stadio è più facile rispetto ai giorni seguenti, poiché i feti iniziano a crescere e non sono più facilmente identificabili al tatto. Per una conferma anticipata, è possibile eseguire un’ecografia già alla terza settimana. Questo consentirà anche una stima approssimativa del numero di cuccioli da aspettare.

Progressione della gravidanza

Durante il secondo mese di gestazione, la cagna inizierà ad aumentare di peso e potrebbero esserci dei cambiamenti nel suo comportamento. La cagna diventerà più lenta, più affaticabile e potrebbe apparire un po’ sfiduciata. In questo periodo, è fondamentale ridurre gradualmente l’attività fisica (per le cagne da caccia questa sarà completamente interrotta) e incrementare la quantità di cibo, aumentando dall’15% (intorno al 40° giorno) al 30% man mano che la gravidanza prosegue.

E’ importante aggiungere al cibo della cagna alimenti ricchi di calcio (come latte e formaggio) o integratori di calcio, ma evitando eccessi.

Segnali pre-parto

Il comportamento della cagna darà degli indizi che il parto si avvicina. Tutte le cagne iniziano a “preparare il nido”, strappando e graffiando coperte, tessuti e tutto ciò che riescono a trovare. Tuttavia, alcune cagne avviano questo comportamento solo pochi giorni prima del parto, mentre altre possono iniziare anche una settimana prima.

L’unica indicazione affidabile che il parto è imminente (entro le successive 24 ore) è un drastico calo della temperatura, da 38-38,5 °C a 37-37,5 °C.

È bene prepararsi per l’arrivo dei cuccioli e mettere il veterinario in allerta, in caso ci fossero

E' fondamentale assicurarsi che non ci siano elementi sporgenti
E’ fondamentale assicurarsi che non ci siano elementi sporgenti

problemi.

Il luogo del parto

La cagna, essendo di piccole dimensioni, potrebbe potenzialmente partorire in qualsiasi luogo della casa. Tuttavia, per una questione di praticità e igiene, è preferibile prevedere un’area dedicata al parto.

Preparazione dell’Area di Nascita

E’ consigliato predisporre per le mamme una “stanza per partorire” efficace, preferibilmente una scatola di circa 50 x 50 cm. Esistono opzioni pre-fabbricate in vendita, in alternativa, è possibile realizzarne manualmente una.

L’area di nascita dovrebbe avere un’apertura di 30 cm su tre dei suoi lati. Per il quarto lato, è necessario progettare una serie di scanalature per inserire schede di dimensioni progressivamente maggiori, a mano a mano che i piccoli maturano. L’accesso facilitato per la madre alla stanza di nascita è fondamentale, mentre i piccoli devono rimanere rigorosamente al suo interno.

L’interno della scatola per partorire deve essere assolutamente liscio. E’ fondamentale assicurarsi che non ci siano elementi sporgenti, detenere inoltre particolare attenzione che potenziali chiodi non sobbarchino dalle tavole e che non esistano crepe tra una tavola e la successiva. I neonati sono completamente ciechi, ma ciò non impedisce loro di girare e di cacciarsi nei guai se solo l’occasione si presenta.

Predisposizione dell’Ambiente

È importante preparare l’area con stracci e fogli di giornale, il tutto sminuzzato in pezzi molto piccoli per evitare che uno dei cuccioli rimanga intrappolato (e potenzialmente soffocato) all’interno di uno straccio eccessivamente grande. La madre, grattando e mordicchiando, contribuirà a creare un “nido” sicuro. Tuttavia, è fondamentale assicurarsi che tutto sia effettivamente minimizzato.

Avere pronti dei panni di riserva è fondamentale: mamma e cuccioli dovranno rimanere nella sala di nascita per almeno due settimane e quest’area necessita di essere costantemente pulita.

Qualsiasi pezza presente al momento del parto sarà inutile, infatti sarà intrisa di sangue e liquido amniotico. Conseguentemente, dopo il completamento del parto, questi elementi dovranno essere sostituiti con un unico tessuto pulito.

Processo del Parto

Al momento dell’avvio del processo di parto, in genere, la femmina apprezza la presenza del

Mano a mano che il cucciolo diventa grande, possono sorgere seri problemi di convivenza
Mano a mano che il cucciolo diventa grande, possono sorgere seri problemi di convivenza

proprietario. Tuttavia, in rari casi, potrebbe comunicare la preferenza di essere lasciata da sola. Rispettiamo le sue richieste, evitando di essere troppo invadenti, tuttavia rimaniamo nelle vicinanze per qualsiasi necessità.

Il Processo di Parto nei Cani

Durante il parto, manterremo una di stanza di almeno due o tre metri dalla cagna a meno che non ci necessiti. Se abbiamo bisogno di rassicurarla, possiamo sempre sederci vicino a lei, accarezzarla e sostenerla, in particolare se si tratta della sua prima gravidanza.

Inizio Del Travaglio

Aspettiamo il rilascio del “tappo” mucoso, il primo segno che il parto sta per iniziare. Questo è spesso seguito da una copiosa rottura delle acque, anche in razze di cane di piccola taglia.

Aspettativa Tra i Cuccioli

Se tutto procede come previsto, ci sarà un lasso di tempo tra 30 minuti a un’ora dalla rottura delle acque all’arrivo del primo cucciolo. L’intervallo tra la nascita di un cucciolo e il successivo potrebbe essere leggermente più lungo, poiché ci possono essere variazioni significative tra i parti delle diverse cagne. Se passano più di quattro ore senza nessun nuovo cucciolo, dovremmo contattare un veterinario.

Verifica della Posizione dei Cuccioli

Dobbiamo verificare la posizione dei cuccioli quando iniziano a comparire. Se vediamo la testa e le due zampette anteriori tese in avanti, tutto è in ordine. Anche la posizione a sedere, con le zampe posteriori per prime, non è problematica per i cani.

Tuttavia, se appare soltanto la testa senza le zampe anteriori (il cucciolo ha le zampe tese indietro o di lato), o se appare solo una zampina, potremmo dover intervenire.

Intervento Durante Il Parto

Se riscontriamo che i tentativi della cagna di espellere il cucciolo non sono efficaci, possiamo aiutarla

Se la tua cagna ha dato alla luce più cuccioli del solito, è necessario aumentare il suo apporto calorico del 50-100%
Se la tua cagna ha dato alla luce più cuccioli del solito, è necessario aumentare il suo apporto calorico del 50-100%

indossando un paio di guanti chirurgici sterili. Effettuiamo un dolce tentativo di assistere la cagna accompagnando i suoi spostamenti: non dovremmo mai fare forza per evitare di danneggiare il cucciolo e ci limiteremo a stabilizzarlo mentre la cagna spinge. Possono essere tentati movimenti molto lenti e delicati per ruotare a destra e sinistra per cercare di raddrizzare la posizione scorretta delle zampe. Se non abbiamo successo, contattiamo il veterinario immediatamente.

Dopo la Nascita del Cucciolo

Il cucciolo nascerà avvolto nel sacco amniotico, che sarà generalmente lacerato e ingerito dalla cagna insieme alla placenta, il quale non comporta alcun rischio per lei.

Subito dopo l’espulsione del sacco, la cagna inizierà a leccare vigorosamente il cucciolo per stimolare la respirazione. Il neonato risponderà molto prontamente a questo stimolo.

Segni neonatali di buono stato di salute

Un’espressione di vitalità nei nuovi nati potrebbe essere un leggero suono acuto, indicatore di robustezza e buona salute. Eppure, esistono alcuni neonati che rimangono in silenzio, ma non c’è motivo per l’ansia. È importante che tu stia attento e osservi se il piccolo muove la testa lateralmente, segno che sta cercando il comfort del seno materno: potrebbe essere un individuo silenzioso, ma pienamente vivace!

Accudire i neonati

Con l’asciugatura e la stimolazione, tutti i neonati inizieranno a cercare instancabilmente il seno materno. Se, però, la madre è ancora in travaglio e appare irrequieta, potrebbe essere un’idea accorpare i neonati in un contenitore come una scatola o un cesto. Lì, avranno calore reciproco e termineranno l’asciugatura. Puoi lasciarli lì in attesa che la madre si calmi, anche se non si è nutrita per un po’. Assicurati che la “scatola-nido” rimanga all’interno della sala parto, la madre vorrà tenere d’occhio i suoi piccoli e si agiterebbe ulteriormente se non li trovasse.

Dopo il parto

Gestione dell'Attività Riproduttiva nelle Femmine
Gestione dell’Attività Riproduttiva nelle Femmine

Terminato il parto, la madre sembrerà visibilmente rilassata. Riportala vicino ai neonati, verifica che si attacchino al seno e lascia che la nuova famiglia goda di un po’ di pace. Dopo un’ora, è possibile fare un controllo, offrire un po’ d’acqua alla madre e assicurarsi che tutti i neonati stiano bene. Tuttavia, non offrirla cibo immediatamente: non ne ha bisogno (le placente consumate forniscono un pasto altamente proteico) e probabilmente lo rifiuterà, avendo altre priorità.

Curare il post-partum

Quando i neonati saranno tranquilli e si addormenteranno, metti il guinzaglio alla madre e portala fuori; potrebbe mostrare resistenza, ma sarà necessario insistere. A questo punto, puoi offrirle un po’ di cibo (o preferibilmente un litro di latte): se lo rifiuta, non forzarla. Il giorno successivo, verifica la sua temperatura: se si nota un aumento, è essenziale contattare il veterinario. Ricorda che una madre che allatta necessita di una quantità di cibo più considerevole.

Cambia l’alimentazione dopo il parto

Se la tua cagna ha dato alla luce più cuccioli del solito, è necessario aumentare il suo apporto calorico del 50-100%. E’ fondamentale che la dieta includa cibi ad alto contenuto di calcio o che vengano aggiunti supplementi di calcio. Questo è particolarmente importante nelle cucciolate più numerose per ridurre il rischio di eclampsia o tetania post-partum. Questa patologia può comparire pochi giorni dopo la nascita dei cuccioli, causata da un’accumulo di calcio nel latte materno. Inizialmente, non si notano sintomi, ma quando la cagna inizia a mostrare i primi segni di carenza, la situazione è già grave e può portare alla morte in poche ore. La caratteristica iniziale è una notevole rigidità nei movimenti. Se la osserviamo, è essenziale richiedere l’intervento urgente di un veterinario che somministrerà calcio per via endovenosa.

Mamma e cuccioli dovranno rimanere nella sala di nascita per almeno due settimane
Mamma e cuccioli dovranno rimanere nella sala di nascita per almeno due settimane

Aiuto per la mamma durante l’allattamento

Il bassotto femmina continua a nutrire i cuccioli fino a 40-50 giorni. Ma a partire dal 30° giorno, possiamo iniziare a sostenerla introducendo nella dieta dei cuccioli carne macinata finemente o pappe (ci sono anche varietà specifiche per cani). Questo rappresenta il primo passo verso il loro svezzamento. Piuttosto che forzare i cuccioli a ingoiare cibo solido, è possibile abbinarlo alla sensazione confortante della suzione. Puoi immergere un dito nella pappa e presentarlo al cucciolo. Così facendo, il cucciolo si abituerà gradualmente al nuovo gusto.

Lo sviluppo rapido dei cuccioli

Il progresso dei cuccioli di bassotto è notevolmente veloce. Sebbene nascano completamente ciechi e sordi, inizieranno a giocare tra loro e con la madre dopo sole tre settimane. Dal quarto mese, il proprietario del cane dovrebbe iniziare a interagire con i cuccioli, sedendosi tra loro e lasciandosi annusare e toccare. Questo consente ai cuccioli di conoscerti.

IMPRINTING: un aspetto fondamentale nello sviluppo emotivo dei cuccioli

In etologia, l’“imprinting” rappresenta un passaggio cruciale nello sviluppo psicologico del cucciolo. Solo gli esseri viventi (siano essi bipedi o quadrupedi) con cui il cucciolo avrà interazioni strette saranno riconosciuti come membri della sua specie.

La Fase Cruciale di Imprinting Tra Cuccioli e la Madre

Nell’intervallo che intercorre tra la quarta e la settima settimana di esistenza, si sviluppa un processo dell’imprinting tra i cuccioli e la madre. Evidentemente, attraverso l’osservazione, l’odorato, e l’interazione con la madre, i cuccioli comprendono la loro identità canina e apprendono i comportamenti corrispondenti. Tuttavia, il cucciolo deve essere convinto che anche noi, come esseri umani, siamo suoi compagni. Questa convinzione porterà l’animale ad accettare un rapporto equo con l’uomo.

L'allevamento di un bassotto è un'esperienza continua e molto divertente
L’allevamento di un bassotto è un’esperienza continua e molto divertente

L’Imprinting Umano: Fase e Importanza

Per raggiungere questo obiettivo, è necessario che l’essere umano eserciti una forma di imprinting sui cuccioli, permettendo loro di annusare, osservare e toccare l’uomo durante lo stesso intervallo di tempo, cioè tra la quarta e la settima settimana di vita. È fondamentale attenersi a questa tempistica: se i cuccioli non subiscono l’imprinting umano in questo intervallo, non sarà fattibile correggere l’errore in futuro. In tal caso, i cani non riusciranno mai a socializzare completamente con gli esseri umani. Di conseguenza, la prospettiva di ottenere obbedienza, fiducia e rispetto sarà del tutto perduta.

Procedure di Registrazioni dei Cuccioli

È consigliabile procedere alla registrazione dei cuccioli ai registri genealogici il prima possibile. Subito dopo la nascita, è possibile visitare la delegazione ENCI più vicina (disponibile in ogni città e di solito elencata nell’elenco telefonico sotto l’etichetta “Gruppo Cinofilo”), dove saranno ritirati i due moduli di registrazione. Il modulo A dovrà essere compilato e consegnato all’ENCI entro venticinque giorni dalla nascita, mentre il modulo B entro tre mesi.

La Ricerca di un Nuovo Proprietario Per i Cuccioli

Il bassotto è una razza molto popolare e vi sono molti nuovi cuccioli disponibili. Quindi, nonostante  fossimo convinti di aver generato la cucciolata più adorabile del mondo, non possiamo aspettarci una folla di potenziali proprietari alla porta non appena i cuccioli sono pronti per essere adottati. Dobbiamo preparare una serie di annunci (su giornali locali e/o riviste specializzate) immediatamente dopo la nascita, così da avere il tempo necessario per informare e contattare i futuri proprietari. Dovremmo cercare di fare una selezione, assicurandoci che siano individui capaci di prendersi cura adeguatamente di un bassotto.

Assicurati che la scatola-nido rimanga all'interno della sala parto
Assicurati che la scatola-nido rimanga all’interno della sala parto

La cura del tuo amico a quattro zampe può essere efficacemente assicurata con un semplice trucco: fagli sapere che il cucciolino che ha catturato il suo cuore è, sfortunatamente, già riservato. Abitare per un mese con un intero “nucleo” di cuccioli può creare un conflitto interno nell’individuo; tra la tentazione di accoglierli tutti (per la loro adorabilità) e l’impulso di liberarsene (dato che una cucciolata può portare anche il più paziente alla disperazione).

Un Abito da Gestire con Calma e Responsabilità

Questa lotta interna non dovrebbe ostacolare un comportamento calmo e responsabile. Se i cuccioli si trovano in casa, indipendentemente dal livello di sopportazione raggiunto, è importante non separarli dalla madre prima dei 60 giorni di età; necessitano ancora della sua presenza, nonostante siano autosufficienti dal punto di vista alimentare.

D’altra parte, se disponiamo di spazi estesi e non siamo afflitti dal dilemma della cessione, evitiamo il peccato opposto e non ritardiamo eccessivamente. Non solo i cani soffrirebbero nel lasciare l’ambiente e la famiglia che ormai considerano propria, ma potrebbe essere difficile trovare nuovi possibili proprietari per cuccioli di quattro-cinque mesi. La maggior parte delle persone che sono interessate a un cane lo preferisce molto giovane: un ritardo eccessivo potrebbe condurci all’irritante situazione di dover gestire una vivace “brigata bassotti” in casa e l’obbligo di accoglierli per sempre.

Guida alla Salute dei Cuccioli dall’Età di 20 Giorni

  • 20 giorni: sverminare per la prima volta contro gli ascaridi.

    Spesso, il carattere del bassotto viene compromesso a causa di errori umani
    Spesso, il carattere del bassotto viene compromesso a causa di errori umani
  • 35 giorni: secondo sverminamento da ascaridi. Dopo 10 giorni, prelevare un po’ di feci dal cucciolo per un esame veterinario, al fine di controllare la presenza di parassiti di vario genere (ad esempio coccidi). In caso di risultato positivo, procedere con il trattamento farmaceutico apposito.
  • 45-50 giorni: primo vaccino quadrivalente contro epatite, leptospirosi, cimurro e parvovirosi.
  • 55-60 giorni: terzo sverminamento da ascaridi.
  • 60-65 giorni: richiamo vaccinale.

Che succede se si decide di adottare uno dei cuccioli?

Considerazioni su Bassotti: Singolo o in Coppia?
Vivere con un bassotto è un’esperienza deliziosa e coinvolgente: data la nostra passione e pazienza, potremmo anche meditare sull’idea di accoglierne un secondo nel nostro nucleo familiare. Dopotutto, il balzo da “zero bassotti” a “un bassotto” è quello più significativo; un’ulteriore aggiunta provocherà un’agitazione minima nella nostra routine quotidiana.

I Dilemmi della Convivenza
Ci chiediamo tuttavia, perché non tenere uno dei “nostri” cuccioli se abbiamo una femmina, o il cucciolo ottenuto in seguito all’accoppiamento se possediamo un maschio. È un’opzione realizzabile, ma non senza potenziali problemi. Fin quando la convivenza prevede un cane adulto e un cucciolo, solitamente si mantiene serena. Ma, mano a mano che il cucciolo diventa grande, possono sorgere seri problemi di convivenza. I genitori non riconoscono infatti i propri figli una volta cresciuti: il cucciolo diventa un cane qualunque per loro.

Convivenza tra Maschi

È preferibile prevedere un'area dedicata al parto
È preferibile prevedere un’area dedicata al parto

Particolare attenzione è richiesta nel caso di due maschi: le dispute sono quasi inevitabili, visto l’alto livello di competitività. Padre e figlio entrano infatti in una competizione accesa, ancora di più rispetto a due cani non consanguinei.

Convivenza tra Femmine
Generalmente, due femmine vivono insieme in modo più pacifico. Nonostante ciò, se la situazione degenera in una rissa, sarà molto più intensa rispetto a quella tra maschi.

Le Sfide della Consanguineità

Se pensiamo a una coppia di bassotti, dobbiamo tener presente che padre e figlia (o madre e figlio) non dovrebbero procreare. Tuttavia, essi tenderanno inesorabilmente a farlo, in quanto non hanno nessun problema morale rispetto all’incesto.

Non è del tutto inesatto affermare che genitori e figli non dovrebbero accoppiarsi: in alcune aziende agricole, tale pratica è abbastanza comune. Tuttavia, un accoppiamento così stretto richiede una profonda comprensione delle genealogie dei cani. Senza queste conoscenze (che raramente un proprietario privato possiede), potrebbero nascere cuccioli con problemi di salute.

La Soluzione Ideale?

Per concludere, l’opzione migliore potrebbe consistere nel non tenere un cucciolo del proprio cane, ma piuttosto considerare uno scambio con un cucciolo non direttamente consanguineo ma di una linea di sangue compatibile. Così facendo, si avrebbe una coppia, con la riduzione del rischio di dispute.

La Sigla Unica: Tatuaggio Canino

In Italia, l’adozione di un tatuaggio univoco per i cani è una norma da rispettare. Questo segno distintivo garantisce l’inserimento del tuo cane nel registro canino nazionale. Essenziale in caso di smarrimento dell’animale, il tatuaggio facilita il ritrovamento del suo padrone. Per i cuccioli nati in un canile, il processo di tatuaggio avviene come spiegato di seguito: prima l’interno dell’orecchio viene rasato, successivamente si procede con l’uncinatura del codice univoco utilizzando la pinza speciale e dopo il completamento, l’orecchio è macchiato con inchiostro. In un paio di giorni, l’inchiostro superfluo sparisce (aiutato anche dai cuccioli stessi che si leccano le orecchie a vicenda) e rimane visibile solo il codice unico.

I cani ottenuti da un canile non riconosciuto devono essere tatuati per conto del nuovo proprietario. Il padrone ha la libertà di richiedere l’assistenza delle ASL o del veterinario privato di sua fiducia. La procedura di tatuaggio è gratuita.

Ciclo riproduttivo bassotto
Ciclo riproduttivo bassotto

Il Bassotto, Il miglior Amico dell’Uomo

Il bassotto non è solo un animale domestico, ma ha nella sua natura una vera e propria vocazione da cacciatore.

È disposto a lottare fino alla fine con prede molto più grandi di lui. Ma, in una famiglia, dimentica parzialmente questo suo istinto e si adatta volentieri al suo nuovo ruolo di amico fedele, compagno e “giullare” irrimediabilmente attraente, capace di prodigiosi atti di coraggio, ma anche in grado di regalare momenti leggeri e divertenti.

Divertimento Continuo

L’allevamento di un bassotto è un’esperienza continua e molto divertente.

In sintesi, un animale come il cane, richiede un trattamento rispettoso principalmente, e soltanto successivamente è necessario che sia coccolato e amato. Su questa linea, se ci ricorderemo che il cane dispone di un sistema emotivo e una mente proprio come noi, sicuramente avremmo al nostro fianco un amico a quattro zampe vivace, energico e visibilmente felice di essere membro della nostra casa.