Vai al contenuto

Bassotto in Famiglia

Il Bassotto in Famiglia: Normative sui Tatuaggi

In Italia, l’identificazione dei cani attraverso il tatuaggio è compito imprescindibile. Questa pratica facilita l’ingresso dei cani nell’anagrafe ed è di grande utilità quando un amico a quattro zampe si perde, poiché offre un modo diretto per rintracciare il padrone. I cuccioli

Bassotto
Bassotto

cresciuti in allevamenti vengono marchiati con un processo che iniziamo a vedere attraverso una serie fotografica: inizialmente il pelo dall’interno del padiglione auricolare viene tosato, successivamente il marchio viene apposto utilizzando una pinza specifica, e infine l’area tatuata viene coperta da inchiostro. Nei successivi due giorni, l’eccesso di inchiostro viene rimossa (grazie anche ai cuccioli che si leccano le orecchie l’un l’altro), lasciando visibile solo il codice identificativo. Coloro che possiedono cani non provenienti da allevamenti autorizzati dovranno tatuare i loro animali al momento dell’acquisizione. Possono rivolgersi all’ASL per un servizio gratuito o al veterinario di fiducia. Il tatuaggio può essere collocato non solo sul padiglione auricolare ma anche in altre aree.

Carattere del Bassotto in Famiglia

Il bassotto non è sempre stato considerato un cane domestico, infatti, dalla sua creazione, è sempre stato noto come un abile cacciatore, pronto a impegnare sfide con prede più grandi in difesa del suo padrone. Tuttavia, quando vive in un ambiente domestico, tende a dimenticarsi

Bassotto Pelo Lungo
Bassotto Pelo Lungo

della sua innata vocazione e diventa un affettuoso amico, compagno e un intrattenitore irresistibile, noto per le sue buffe gag e i suoi audaci espedienti. Alcuni si chiedono perché, tra tutti i cani, si preferisce avere un bassotto come animale domestico. È un amico leale che sa confortare nei momenti di difficoltà, un piccolo eroe coraggioso e temerario che affronta le sue sfide. Un esempio vivente di come affrontare la vita. Concludendo, è difficile da spiegare e ancora più da comprendere per chi non ha mai avuto la fortuna di convivere con un bassotto. Non è solo un’inesauribile fonte di divertimento, ma molto di più.

Il bassotto è qualcosa di più di un semplice oggetto di divertimento. L’essenza di questo cane merita impegno e attenzione, ancor prima di ricoprirlo di affetto. Ricordando che l’intelligenza e l’anima di questo canide brigoso e dinamico ne fanno un orgoglioso membro della nostra casata, ci garantiremo sempre il piacere della sua compagnia vivace.

La cubatura di un Bassotto

I bassotti rispettabili, posti di fronte alla presenza di una tana di una talpa o di un altro piccolo

Cane Bassotto
Cane Bassotto

animale nel giardino, instaureranno inevitabilmente un canale di comunicazione con il proprietario, trasformando un piccolo foro in una vasta depressione nel terreno. Un bassotto non ha bisogno di trasformarsi in un cane da caccia, e l’intenzione di deviare da tale attività può essere arginata con riprensioni austere. Tuttavia, dovremmo sempre ricordare che la natura predatrice scorre nelle sue vene. Se desideriamo preservare l’integrità del nostro giardino, dovremmo effettuare una proattiva bonifica di roditori, talpe e altre creature nocive prima di prendere un bassotto.

Anche in possesso di un giardino, l’accompagnamento frequente del vostro cane è essenziale: il bassotto ama esplorare, socializzare e mantenerne le relazioni. Le passeggiate al guinzaglio, oltre che a promuovere la necessità dell’esercizio, contribuiscono al suo benessere spirituale.

Infanti e Bassotto

Il bassotto non è un peluche, nonostante la sua somiglianza: non è un cane che tollera abusi e generalmente non ha particolare affetto per i bambini (soprattutto se sono turbolenti, irruenti, tirano la coda e/o le orecchie). Tuttavia, è un cane sagace, stabile e affidabile. Può sviluppare un’amorevole armonia per un bambino se convive con lui (meglio ancora, se cresce insieme a lui) e se si sviluppa tra i due un rapporto di mutua simpatia e stima, cosa che dipende

Bassotto Kaninchen
Bassotto Kaninchen

principalmente da come i genitori hanno educato il figlio. Un bambino e un cane molto uniti condividono tutti i momenti più belli: pertanto, è possibile che il bambino possa dimenticare le regole di igiene. Dobbiamo insegnargli a non farlo, ma non dobbiamo esagerare se succede: le malattie trasmesse dagli animali agli umani sono molto rare, e un animale regolarmente vaccinato, ben tenuto e in buona salute non è mai un rischio per la salute.

La natura del bassotto può riservare delle sorprese, inclusa la possibilità di reagire a un bambino particolarmente invadente mordendolo. Nonostante il mordere di un bassotto non sia pericoloso o fatale, può sicuramente lasciare un’impressione. Questo suggerisce che, dal punto di vista logico, un bassotto potrebbe essere più adatto a bambini un po’ più grandi che hanno già appreso il rispetto per gli animali. È preferibile non comunicare al bambino affermazioni quali “Non toccarlo, morderà!” o “Non toccarlo, è infestato da pulci!”. Questi avvertimenti, oltre a generare un sentimento di paura nei confronti dei cani nel bambino, non riflettono situazioni realistiche di pericolo. Le pulci, se presenti, rimangono prevalentemente sul cane e raramente si trasferiscono all’essere umano, il cui sangue è meno interessante per loro. Per quanto riguarda il rischio di morsi, è importante ricordare che un cane che morde normalmente viene condotto al guinzaglio con una museruola dal proprietario – se non ne ha una, indica che il cane è amichevole e quindi non c’è motivo di preoccuparsi. Riguardo a un cane randagio, non possiamo prevedere il suo temperamento – ma i cani randagi, essendo liberi di muoversi, possono allontanarsi se non apprezzano l’attenzione del bambino e di solito è esattamente quello che fanno.

Impartire al bambino l’istruzione di non rincorrere e non gridare mai quando in presenza di un cane.

Consigli per genitori che amano i cani

È sconsigliato condividere storie con il bambino che presentano un “lupo malvagio” come carattere principale, oppure spiegare (in un linguaggio condito di semplicità e appropriatezza per l’età) che il

Bassotto Carattere
Bassotto Carattere

“lupo cattivo” è un personaggio di fantasia e che i lupi reali non sono predatori di esseri umani.

Insegnare al bambino a non “lanciarsi” su un cane non conosciuto, ma avvicinarsi pacatamente, chiamandolo e offrendogli la mano per farsi annusare. Un approccio corretto ad un cane preclude quasi sempre un morso senza preavviso.

Illustrare al bambino gli indicatori di aggressività del cane (pelo rialzato, orecchie abbassate, ringhio) e fargli comprendere che il cane utilizza questo “linguaggio”.
Insegnate al vostro figlio ad evitare di toccare un cane senza permesso. Far capire ai minori l’importanza di contenersi, di non urlare né prendere a correre alla vista di un cane.

Non è mai consigliabile obbligare i vostri bambini a interagire con un cane se manifestano timore. Piuttosto, procedete con l’esempio, interagendo voi stessi col cane senza esercitare pressione sui piccoli. Fateli prendere confidenza mostrando clip, filmati e registrazioni video in cui i cani sono ritratti positivamente.

Fate sì che il vostro bambino interagisca con dei giocattoli a forma di cane, come ad esempio i “cuccioli” di peluche.

Prime interazioni con un autentico cane

Per un primo contatto con un cane “reale” è sconsigliato scegliere un cucciolo o un cane poco più

Bassotto Pelo Duro
Bassotto Pelo Duro

grande. Questi, infatti, potrebbero non saper gestire correttamente la loro eccitazione, mordicchiando scarpe o pantaloni, o addirittura ribaltando il bambino mentre gioca.
Si consiglia invece un adulto tranquillo e affezionato ai bambini, che si lasci accarezzare e condurre al guinzaglio senza difficoltà.

Il bassotto, per esempio, con il suo irresistibile aspetto “buffo” e il richiamo alle animazioni, è una scelta molto valida per un “ricondizionamento positivo”. È preferibile un cane più anziano, visto che i giovani tendono ad essere troppo esuberanti.

Il bassotto non è solo un amico ideale per i bambini, ma anche per le persone di un’età più avanzata, grazie alla sua dolcezza, in grado di alleviare la solitudine.

Conseguenze dei comportamenti rumorosi

Tutti i cani conservano un certo grado del loro istinto predatorio innato. Tale ragionamento istintivo, come suggerisce il termine stesso, prende il sopravvento automaticamente, senza che il cane abbia

Bassotto Grande
Bassotto Grande

necessità di “rifletterci”. Questo istinto lo induce a inseguire, e talvolta mordere, qualsiasi cosa dimostri l’aspetto e il comportamento tipico della preda. Infatti, per il cane, così come per il suo antenato il lupo, è “preda” tutto ciò che è più piccolo di lui e che fugge in fretta.
La produzione di suoni dall’alto volume, può essere comparata all’immagine di un micio terrorizzato in fuga, di un volatile da cortile che corre emettendo suoni acuti, o di un infante che spaventato da un canide, corre gridando o piangendo. Uno stimolo del genere può indurre qualsiasi canide, anche il più tranquillo, a reagire inseguendo, la maggior parte delle volte per gioco, ma che potrebbe spaventare il bambino e peggiorare la sua paura dei cani.
E’ quindi fondamentale insegnare ai più piccoli a rimanere calmi, immobili e senza urlare in presenza di un cane, attendendo l’intervento degli adulti.

Amici Domestici

Nonostante il bassotto sia un cacciatore per natura, si adatta facilmente a condividere lo spazio con altri animali. I felini estranei possono essere bersagli per inseguimento o addirittura attacchi, ma il gatto domestico può diventare velocemente un caro amico per il bassotto. E’ preferibile, non obbligatorio, che i due crescano insieme: infatti, fra essi possono nascere affinità anche in età adulta.
Il bassotto non è in grado di cavalcare, l’immagine presente è puramente scherzosa. Ciò non toglie che cani e cavalli posseggano una grande affinità, spesso formando intensi legami di amicizia.

L’Utilità di un Cane

Come precedentemente detto, il bassotto non è un giocattolo ma un vero cane che ama la sensazione di utilità, lavorare al nostro fianco e collaborare con noi.

Tatuaggio Bassotto
Tatuaggio Bassotto

Questo può avvenire in vari modi: sia come cane da guardia (cosa che farà sorridere solo chi non ha mai provato la morsicatura di un bassotto), sia come cacciatore o come cane da agility.

Le attività venatorie del bassotto non si limitano al lavoro in tana, ma comprendono anche prove di lavoro in superficie, che dimostrano la versatilità di questa razza.

Esistono oggi regolamenti per varie prove, come la traccia su sangue artificiale e lo scovo della selvaggina, tra gli altri.
Prima che un Bassotto possa incorrere in una procedura di test, necessita di superare il test di tiro. Questi codici tra parentesi fanno riferimento ai vari test specifici in Germania, dove tali codici vengono impressi nei pedigree dei cani qualificati; una pratica non ancora attuata in Italia. Questo è un peccato, in quanto faciliterà moltissimo sia gli allevatori che i privati nella selezione dei cani riproduttori.

Tuttavia, non è il luogo appropriato per un’analisi dettagliata dei test di lavoro o dell’addestramento canino.
Breve nota: il Bassotto medio è una razza che richiede un’acquisizione di una qualche qualifica lavorativa per l’attribuzione del titolo di “Campione Italiano di Bellezza”.

Addestramento alla Difesa del Territorio

Il Bassotto è un eccellente difensore spontaneo del nostro patrimonio. Per educarlo al meglio, necessitiamo di un “partner” sconosciuto al cane. Il Bassotto deve avere almeno un anno di età. Ad esempio, possiamo dare al cane una borsa o un portafogli da sorvegliare. Il comando da impartire sarà “stai-osserva”.

Dopo aver eseguito il comando, ci nasconderemo nelle vicinanze. Dopo un breve lasso di tempo, il nostro “partner”, con movimenti furtivi, tenterà di prendere la borsa. Da dove ci

Bassotto Pelo Ruvido
Bassotto Pelo Ruvido

stiamo nascondendo, possiamo incoraggiare il cane a latrare. Non appena il cane reagisce, il nostro “partner” fuggirà e noi balzeremo fuori per celebrare calorosamente il cane, mostrandoci estremamente contenti della sua azione coraggiosa.

Il loro temperamento equilibrato, con una natura amichevole, li rende né timorosi né aggressivi. Sono cani da caccia appassionati e persistenti, rapidi e con un olfatto acuto. Le loro prestazioni a braccio, cacciano la selvaggina pelosa.

Il Bassotto si caratterizza per il suo corpo basso con gambe corte e sottili, che nonostante la loro struttura, dimostrano una grande agilità e velocità. Essi presentano una struttura corporea allungata, compatta e fortemente muscolosa, con un atteggiamento fiero della capocchia e uno sguardo attento del muso. Si può chiaramente notare la differenza del sesso a prima vista.

Importanza delle proporzioni corporee

La distanza tra il garrese e la terra dovrebbe rappresentare all’incirca un terzo dell’altezza totale del cane. La lunghezza del corpo dovrebbe mantenere un equilibrio con l’altezza al garrese, con un rapporto ideale tra 1:1.7 e 1:1.8.

La testa presenta una struttura lunga e stretta che gradualmente si assottiglia verso il muso, senza

tuttavia terminare in punta. Le arcate sopraccigliari sono ben formate. Il cranio è piuttosto piatto mentre le narici e gli spazi nasali sono lunghi e stretti.

La regione facciale comprende un muso ben sviluppato, sufficientemente largo e forte, con un labiale che arriva fino all’altezza degli occhi. C’è anche un’arcata mascellare altamente sviluppata che chiude regolarmente e perfettamente a forbice. Nella situazione ideale, la dentatura comprende 42 denti, tra cui canini robusti che si adattano perfettamente l’uno all’altro.

Particolarità degli occhi e del mantello

La dimensione dell’occhio è media, di forma ovale, collocati a una distanza adeguata l’uno dall’altro. Gli occhi rivolgono uno sguardo sincero, vigoroso e tuttavia amichevole, in particolare del colore marrone rosso scuro brillante fino al marrone nero, indipendentemente dal colore del mantello. Gli occhi chiari, gialli o perlacei, non sono preferiti ma accettabili nei

Carattere Bassotto
Carattere Bassotto

soggetti.
Nelle proporzioni giuste, il corpo si estende con grazia, senza eccessiva lunghezza. Il profilo è tondeggiante e dinamico, con i margini frontali che si agganciano perfettamente alle guance.

Il collo è di lunghezza adeguata, ben sviluppato nei muscoli, tenuto in posizione rilasciata ed eretta. Il pendaglio, attaccato saldamente, presenta una nuca con un leggero arco.

La pelle dovrebbe essere molto attillata al corpo. Il pelo è corto e spesso, con una texture di pelliccia che è corta, densa, lucente, liscia e aderente al corpo, resiliente e spessa, senza aree prive di pelo. La coda è snella, piumata, ma non eccessivamente pelosa. Una maggiore lunghezza del pelo nella parte inferiore della coda non è considerata difettosa.

Classificazione dei colori di pelo del bassotto

Colori unici:
I bassotti possono variare da una tonalità di giallo ambrato a una tonalità più riconoscibile del giallo. Si presti attenzione ai bassotti che possiedono una notevole quantità di pelo nero miscelato, poiché appartengono a questa categoria di colore, non a un’altra. La presenza di bianco non è preferita, ma irregolari piccole macchie non comportano l’esclusione. Naso e unghie devono essere nere e, anche se è accettata la tonalità rossastra, non è la più desiderata.

Bicolori:
Questo gruppo comprende bassotti neri d’intenso o marroni, evidenziando entrambi segni di una tonalità rugginea o giallastra (melaturas) distribuiti fra le sopracciglia, i lati delle mascelle, il labbro inferiore, ai bordi interni delle orecchie, sul torace, nelle regioni interne e posteriori degli arti, delle zampe, intorno all’ano, e estesi da qui a circa un terzo o metà della zona inferiore della coda. Per questa varietà, il tartufo e le unghie sono nerastre in queste creature nere, o possono essere brune o nere in quelle marroni. Anche in questo caso, il bianco non è apprezzato, e piccole macchie a mò di melature estese non sono gradite.

Esotici:
I bassotti arlecchino, noti anche come bassotti tigrati, presentano un colore primario che è sempre una tonalità scura (nero, fulvo o grigio). Macchie irregolari grigie o beige sono preferibili, mentre grandi chiazze non sono desiderate. Né il colore chiaro né quello scuro possono predominare. Bassotti tigrati mostrano striature più scure su un fondo fulvo o giallo. La colorazione del naso e delle unghie è simile a quella dei bassotti monocolori e bicolore.

Bassotto Cucciolo
Bassotto Cucciolo

Pelliccia nei bassotti

Pelo ruvido:
A parte la faccia, le sopracciglia e le orecchie, il corpo dei bassotti a pelo duro è completamente coperto da un pelo uniformemente denso e aderente, fornito di sottopelo. La barba è evidente sul muso e le sopracciglia sono folte. Le orecchie portano un pelo più breve e liscio rispetto al resto del corpo. La coda, invece, è uniformemente rivestita da un pelo compatto.

Colorazione del pelo ruvido:
Il colore di questa varietà di pelo nei bassotti varia principalmente dal cinghiale chiaro al cinghiale scuro, non dimenticando le tonalità foglia secca; ci si riferisce comunque alle tinte identificate nelle varietà a pelo corto sopra menzionate.

Pelo lungo:
Per la varietà a pelo lungo, il mantello si presenta liscio e luminoso.

Un pelo sottomesso, che aderisce perfettamente al corpo, si prolunga naturalmente nelle regioni del collo e della parte bassa del corpo. Dalle orecchie pende e, nelle parti posteriori degli arti, espone un pelo evidentemente più esteso, che raggiunge il suo apice nella parte bassa della coda, dove forma un interessante schema di frange simile a una bandiera.
Il colore segue la descrizione fornita.

Misure e Pesantezza

  • Bassotto standard: La circonferenza del torace supera i 35 cm, col peso che si mantiene vicino ai 9 kg.
  • Bassotto nano: Il torace misura più di 30 cm ma meno di 35 cm, nelle creature che hanno superato i 15 mesi di età.
  • Bassotto kaninchen: La circonferenza toracica arriva fino a 30 cm nei soggetti che possiedono almeno 15 mesi di vita.

Difetti

Qualsiasi diversità dalle suddette caratteristiche è da considerare un’inadeguatezza, la cui valutazione deve essere strettamente proporzionale alla gravità della discrepanza.
I denti molari M3 sono esclusi dalla valutazione.
La mancanza di due PM1 non rappresenta un difetto.
L’assenza di un PM2 è considerata un difetto, anche se non c’è mancanza di altri denti, con M3 come unica eccezione.
La presenza di una chiusura che diverge da una corretta chiusura a forbice, come per esempio la chiusura a tenaglia, è pure un indicativo di difetto.

Difetti gravi

  1. Costituzione delicata, struttura troppo alta o bassa.
  2. Altri problemi dentali non spiegati nelle sezioni “Difetti” e “Eliminazione dei difetti“.
  3. Occhi prominenti in soggetti differenti dai modelli dell’arlecchino.

    Il Bassotto
    Il Bassotto
  4. Orecchie appuntite e molto arricciate.
  5. Un corpo che sembra sostenuto dalle spalle.
  6. Un dorso incurvato, un dorso arcuato.
  7. Regione lombare debole.
  8. Cresta del gruppo più alta della garrese.
  9. Una cassa toracica scarsamente sviluppata.
  10. Un ventre che sembra possedere caratteristiche del levriero.
  11. Sedili mal posizionati nel treno anteriore e/o posteriore.
  12. Un posteriore molto stretto, privo di muscolatura.
  13. Preferenza per l’uso di un lato, mancinismo.
  14. Piedi orientati all’interno o eccessivamente all’esterno.
  15. Dita spaziate.
  16. Un’andatura pesante, ingombrante, vacillante.