Addestramento e salute del Bassotto: genealogia canina
Tracciare le origini di una razza canina si è rivelato, nel corso del tempo, un compito estremamente

complesso. Ciò è dovuto alla grande variabilità genetica, ai regolamenti mutevoli, agli incroci, sia voluti che casuali, e alla selezione operata dall’uomo, specialmente in un’epoca in cui non esistevano cataloghi ufficiali delle razze. Per questo motivo, persino per i ricercatori più esperti, individuare con precisione le origini di determinate razze rimane una sfida intricata. Il Bassotto, con il suo aspetto inconfondibile e la sua storia lunga e affascinante, non fa eccezione a questa regola. Esistono molte teorie sulle sue origini, alcune delle quali più accreditate di altre, ma è sempre opportuno trattarle con il giusto scetticismo.
Teorie e studi in Europa Addestramento e salute del Bassotto
In Europa settentrionale, specialmente nei paesi di lingua tedesca, il Bassotto ha attirato da sempre

grande attenzione da parte di appassionati e ricercatori. Tra questi, il noto studioso W. Tschudy ha cercato di fare luce sulle radici di questa razza, sostenendo che il Bassotto discenda da diverse razze antiche, tra cui il piccolo canis familiaris palustris, che secondo Tschudy potrebbe rappresentare uno dei progenitori di questa razza. Tuttavia, Tschudy escludeva che il cane da castoro menzionato in antichi documenti, come la Lex Baiuvariorum, fosse un Bassotto. Questo documento, risalente al VII secolo, faceva riferimento a pene inflitte a chi uccideva cani da tana, suggerendo la presenza di cani simili ai moderni Bassotti già in epoca medievale. È chiaro, quindi, che la storia del Bassotto è antica e complessa, affondando le sue radici in un tempo lontano, e il legame con altre razze ancestrali rimane un tema di dibattito tra studiosi.
Documenti storici e riferimenti antichi
Oltre agli studi accademici, esistono testimonianze storiche e iconografiche che sembrano confermare la

presenza di cani con caratteristiche simili ai Bassotti in epoche antiche. Un bassorilievo egizio risalente alla XII dinastia, datato intorno al 2000 a.C., raffigura due cani che mostrano una sorprendente somiglianza con i moderni Bassotti. Questi cani, piccoli ma vigorosi, venivano utilizzati prevalentemente come guardiani di abitazioni e templi. Questo suggerisce che la particolare forma fisica del Bassotto, con il suo corpo allungato e le zampe corte, fosse apprezzata già migliaia di anni fa per la sua utilità e versatilità. Spostandoci in avanti nel tempo, durante il XVI secolo in Europa, il Bassotto guadagnò popolarità soprattutto tra le donne dell’aristocrazia, che lo consideravano un cane affettuoso e leale. Gli uomini, invece, ne apprezzavano le qualità di cane da caccia, lodandone la tenacia nel seguire le prede nei terreni più difficili, come volpi, conigli, tassi e istrici.
Sviluppo e caratteristiche del Bassotto
Le origini del Bassotto sono strettamente legate alla selezione operata dall’uomo, che fin dai tempi più

antichi ha scelto questa razza per caratteristiche fenotipiche specifiche. Le zampe corte, il corpo lungo e robusto, il torace ampio e la muscolatura sviluppata sono tratti distintivi che rendono il Bassotto unico nel panorama delle razze canine. A questi elementi fisici si aggiunge un temperamento deciso, tipico dei cani da caccia, che lo rende adatto non solo alla vita domestica, ma anche a quella in ambienti esterni impegnativi. Il Bassotto, nonostante le sue ridotte dimensioni, è noto per il suo coraggio, che spesso lo porta ad affrontare situazioni molto più grandi di lui. È un cane che sorprende per la sua sicurezza, per la determinazione con cui affronta le sfide e per il suo spirito indipendente.
Prima esposizione ufficiale e standard di razza
La prima esposizione ufficiale dedicata ai Bassotti si tenne a Berlino nel 1883, seguita dall’istituzione del

primo standard di razza nel 1879. Wilhelm v. Pooke, una figura di spicco nella storia della selezione della razza, fu uno dei promotori di questo evento, stabilendo che il Bassotto dovesse essere allevato non solo come animale da compagnia, ma anche come cane da caccia, adatto sia alla caccia in superficie che sotterranea. Pooke sottolineava l’importanza di mantenere il peso del cane sotto gli 8 kg, per preservarne la capacità di svolgere efficacemente il suo ruolo di cacciatore. Questo standard è rimasto uno dei punti di riferimento per l’allevamento del Bassotto fino ai giorni nostri, assicurando che la razza mantenesse le caratteristiche per cui era stata originariamente selezionata.
Il carattere del Bassotto
Chi ha avuto modo di vivere con un Bassotto sa bene quanto sia affascinante e unico il carattere di

questo piccolo cane. Nonostante le sue dimensioni ridotte, il Bassotto ha un’indole molto decisa e può dimostrarsi un compagno molto affettuoso ma anche estremamente indipendente. È noto per essere un cane particolarmente affettuoso, a cui piace stare a stretto contatto con il proprio padrone, cercando spesso coccole e attenzioni. Non sorprende che questo cane sia conosciuto per una serie di soprannomi che riflettono il suo aspetto e il suo carattere gioioso. Tuttavia, il Bassotto può anche essere molto testardo e necessita di un proprietario che sappia essere fermo e coerente nelle decisioni. Per ottenere il meglio da un Bassotto, è fondamentale un’educazione basata sulla fermezza ma anche sull’amore. Non si tratta di un cane facilmente addestrabile, ma con la giusta guida, può diventare un compagno incredibilmente leale e obbediente. La sua tenacia e la sua intelligenza lo rendono un cane che può sorprendere chiunque, mostrando grande spirito di iniziativa e capacità di risolvere problemi.
Cura fisica del Bassotto
Un aspetto fondamentale della cura del Bassotto riguarda la sua struttura fisica unica. A causa delle

sue zampe corte e del corpo lungo, è particolarmente suscettibile a problemi alla schiena e alle articolazioni se non viene trattato correttamente. Uno degli errori più comuni è sollevare il cane afferrandolo dalle zampe anteriori, mettendo così eccessiva pressione sulle spalle e sulla colonna vertebrale. È importante sollevare il Bassotto in modo che il suo peso sia distribuito in maniera uniforme, sostenendo sia il torace che la parte posteriore. Questo aiuta a prevenire lesioni o infiammazioni che possono portare a problemi di mobilità con il passare del tempo. Il mantello del Bassotto, che può essere a pelo corto, lungo o duro, richiede cure specifiche. Il pelo corto è relativamente facile da mantenere pulito, ma i Bassotti a pelo lungo necessitano di una spazzolatura regolare per evitare la formazione di nodi e la raccolta di sporco e detriti. È consigliabile fare attenzione a non esporre il Bassotto a bagni troppo frequenti, poiché potrebbero compromettere il naturale equilibrio della pelle.
Il legame tra il Bassotto e il suo padrone
Un antico detto afferma che “il miglior medico per il cane è il suo padrone”. Questa frase racchiude una

profonda verità: la relazione tra un cane e il suo padrone va ben oltre il semplice rapporto di cura e alimentazione. Il Bassotto, come molti altri cani, dipende completamente dal suo padrone non solo per il cibo e il riparo, ma anche per il benessere psicologico e l’equilibrio emotivo. Un Bassotto ben curato e amato diventa un compagno fedele e affettuoso, pronto a seguire il suo padrone ovunque e a difenderlo in qualsiasi situazione. Il ruolo del padrone è quindi cruciale per assicurare una vita lunga e felice al cane. È importante essere sempre attenti ai bisogni del Bassotto, monitorando la sua salute e prestando attenzione a eventuali cambiamenti nel comportamento o nell’aspetto fisico che potrebbero indicare un problema di salute.
Alimentazione e controllo del peso
L’alimentazione del Bassotto deve essere bilanciata e adeguata alle sue specifiche esigenze fisiche.

Durante i primi mesi di vita, il cane necessita di due pasti al giorno, ma una volta completato lo sviluppo, può essere sufficiente un solo pasto giornaliero. È fondamentale garantire un giusto apporto di proteine e grassi, evitando di sovralimentare il cane, poiché
il Bassotto ha una naturale tendenza ad ingrassare se non esercitato adeguatamente. La qualità dell’alimentazione influisce non solo sulla salute generale del cane, ma anche sul suo mantello, sulla pelle e sull’energia quotidiana. Una dieta equilibrata, integrata con il giusto esercizio fisico, è la chiave per mantenere il Bassotto in forma e prevenire problemi di salute legati all’obesità.
Cura del mantello e prevenzione delle malattie cutanee
Il mantello del Bassotto, sia che si tratti della variante a pelo corto, lungo o duro, richiede cure costanti.

Per i Bassotti a pelo corto, è sufficiente una spazzolatura settimanale, mentre quelli a pelo lungo necessitano di una manutenzione più accurata per prevenire la formazione di nodi. Per evitare problemi alla pelle, come irritazioni o forfora, è importante utilizzare shampoo delicati e non lavare il cane troppo frequentemente. Le malattie cutanee, come le infezioni fungine e la rogna, sono piuttosto comuni tra i Bassotti. Questi problemi possono essere prevenuti con una corretta igiene e, se necessario, trattati con prodotti specifici prescritti dal veterinario. Le infezioni fungine si manifestano spesso con la comparsa di aree senza pelo e chiazze arrossate. È importante trattarle tempestivamente per evitare che si diffondano o causino ulteriori complicazioni.
Malattie cutanee e parassiti
Il Bassotto, come molte altre razze, può essere soggetto a malattie cutanee e infezioni parassitarie. Tra
le più comuni troviamo la rogna e le infezioni fungine, che possono essere trasmesse
anche all’uomo in caso di scarsa igiene. Le malattie parassitarie possono essere individuate attraverso segni visibili come arrossamenti o perdita di pelo. Il trattamento di queste patologie prevede l’uso di farmaci specifici, spesso accompagnato da lavaggi con prodotti antimicotici. In casi più gravi, è necessario un trattamento continuativo per evitare recidive. Anche i parassiti esterni, come pulci e zecche, possono rappresentare un problema se il cane non viene regolarmente controllato. La prevenzione è sempre la miglior difesa contro questi piccoli, ma fastidiosi, ospiti.
Addestramento e disciplina

Addestrare un Bassotto richiede pazienza e costanza. Questo cane ha una natura vivace e indipendente,
il che può rendere difficile l’addestramento se non si adotta un approccio coerente e deciso. È importante iniziare fin da cucciolo, insegnando al Bassotto i comandi di base come “vieni”, “seduto” e “al passo”. Una volta appresi questi comandi, il Bassotto sarà in grado di seguire il padrone senza esitazioni, rendendo più facile la gestione quotidiana. Il guinzaglio è uno strumento essenziale per insegnare al cane a camminare accanto al padrone senza tirare o deviare il percorso. Con un addestramento ben strutturato, il Bassotto diventerà un cane obbediente e disciplinato, capace di adattarsi a diverse situazioni, anche in ambienti
più complessi o affollati.
Il Bassotto: Un compagno unico
Il Bassotto è una razza unica, con un carattere forte e affettuoso e un aspetto fisico inconfondibile. Se adeguatamente curato e addestrato, questo cane può diventare un compagno incredibilmente leale e divertente. La sua tenacia, il suo coraggio e il suo amore per il padrone lo rendono un membro insostituibile della famiglia. Tuttavia, è importante essere consapevoli delle sue esigenze particolari, prestando attenzione alla sua dieta, alla cura del mantello e alla sua salute generale. Un Bassotto ben educato e curato può offrire anni di affetto e compagnia, diventando una presenza gioiosa e attiva nella vita del suo padrone, capace di arricchire ogni momento con la sua personalità vivace e
La gestione del Bassotto richiede dedizione e consapevolezza, poiché la sua struttura fisica lo rende vulnerabile a problemi specifici, come quelli alla colonna vertebrale. Per questo motivo, è fondamentale adottare pratiche corrette di sollevamento e manipolazione, affinché si possano evitare lesioni. Inoltre, la sua indole determinata, se non gestita con attenzione, può trasformarsi in testardaggine, quindi l’addestramento deve essere basato su pazienza e coerenza. Un approccio equilibrato, che unica affetto e disciplina, porterà a sviluppare un Bassotto obbediente
Nel corso degli anni, il Bassotto ha dimostrato di essere un cane versatile e adattabile, sia nella vita

domestica che in ambienti più dinamici. La sua capacità di socializzare con altri animali e persone, unita al suo naturale istinto protettivo, lo rende ideale come cane da compagnia e da guardia. La chiave per una convivenza armoniosa con un Bassotto sta nel comprendere la sua personalità unica e nell’assicurarsi che riceva le giuste attenzioni e cure, affinché possa esprimere tutto il suo potenziale.
In sintesi
Con un Bassotto, ogni giorno può diventare un’esperienza piena di affetto e allegria. Il legame che si sviluppa tra il cane e il suo padrone è profondo e gratificante, e con le giuste cure, il Bassotto potrà godere di una vita lunga e sana, regalando anni di compagnia affettuosa e leale. La sua innata vitalità, unita alla sua natura protettiva e curiosa, lo rende un compagno perfetto per famiglie, single e anziani.
È un cane che si adatta facilmente a diversi stili di vita, sia in appartamento che in spazi aperti, purché riceva la giusta dose di attenzione, amore e attività fisica. Un Bassotto ben curato non solo arricchirà la vita del suo padrone con la sua presenza gioiosa, ma sarà anche un amico fedele e coraggioso, capace di portare gioia e affetto ogni giorno
Il segreto per vivere al meglio con un Bassotto risiede nella comprensione delle sue esigenze e nella cura costante della sua salute fisica ed emotiva. Soltanto così si potrà godere appieno della compagnia di questo piccolo grande cane, capace di conquistare il cuore di chiunque lo incontri.
